Non so cosa diavolo stia succedendo in questi giorni. So solamente che tutto questo scompiglio,tutte queste scosse mi ha fatto rendere conto che non sono immune alle disgrazie,che tutto ciò che succede nel mondo puo' accadere a me,a noi,a voi,da un momento all'altro. Sono cose che vedi totalmente lontane,come le prove di evacuazione che si fanno a scuola,cose che non prendi mai seriamente perchè pensi che a te non succederanno mai.
Ma quanto poi capitano cose del genere,senti una scossa nel cuore della notte che ti fa ballare il letto,senti il cuore battere e pensi che realmente è tutto instabile,accendi la tv e vedi la disperazione negli occhi della gente che si trova ad un ora e mezza di macchina da dove vivi tu. E' qui che ti rendi conto che non vivi dentro ad una campana di vetro,che le disgrazie che capitano ogni giorno si possono toccare con mano e che la vita è realmente appena ad un filo. E' un qualcosa che non si puo' combattere,non è una guerra,non c'è nessuno contro cui lottare,non c'è nessuno da sconfiggere. Ci sei tu,DA SOLO contro una potenza naturale. E puoi pregare,puoi bestemmiare,puoi odiare la vita,puoi piangere o semplicemente avere paura,ma non cambierà nulla. E' triste da dire,mi rendo conto che forse siamo realmente soli su questo mondo. Ma io sono di parte,non credo a nulla,e forse il motivo è anche questo. E' troppo semplice dire "quella persona si è salvata. E' stato miracolato",si sarà anche salvata,ma per quella persona salva 185 ne sono morte. Questo non è essere miracolati,se i miracoli esistessero davvero,se Dio(o qualsiasi altra entità superiore)esistesse li miracolerebbe tutti e non solamente uno o due facendo poi crollare interi paesini,intere scuole con bambini chiusi all'interno.
Si è parlato di "assaggio della fine del mondo" non so se sia vero,non so neanche se questa fine del mondo prima o poi avverrà o se è soltanto frutto di qualche prete per impedire ai fedeli di commettere peccato,fatto sta che ho valutato tanto in questo periodo ed ho pensato tanto. Mi sono sentita completamente vulnerabile e non mi è piaciuto. Per tutto il resto,non voglio creare polemica e non mi interessa che qualcuno mi venga a dire "tutto questo l'abbiamo voluto noi" perchè a questo ribatto semplicemente con una parola "stronzate". Un terremoto non è opera nostra,come potrebbe esserlo?,evitiamo anche commenti del tipo "come fai a non credere in dio?" sono punti di vista,non sto inculcando le mie idee a nessuno,è semplicemente un mio sfogo.

« Belle, est-ce le diable qui s'est incarné en elle. »Jessica con la testa tra le nuvole sui banchi di una scuola che forse non le è interessata mai Jessica,un sogno da inseguire Jessica vive piano la sua giovane età Jessica è un pò stordita dal riflesso della sera Jessica un pò donna e un pò bambina Jessica che con i dubbi si incatena Jessica che non crede all'ottimismo spudorato degli oroscopi stampanti sul giornale Jessica tradirla è un sacrilegio Jessica lo sguardo rincorre segreti che nessuno mai saprà Jessica e sui 18 anni,fiori di campo a primavera. Jessica ragazza di 18 anni,come dice la xvertì "semplicemente complicata", innamorata,frizzante,energica, testarda,stronza, Pignola ma non troppo, Lunatica,non mostra facilmente i suoi sentimenti,buona amica, allegra,socievole, dolce quando ne ha voglia, Pigra,determinata, impulsiva,emotiva,matura, sincera,fantasiosa,creativa, vendicativa,poco romantica, vanitosa,narcisista,disordinata ma organizzata,ribelle, sognatrice,Maliziosa,Vera,a volte acida,autoironica, spesso contradditoria